Perdita di Peso | Il microbiota intestinale, se sano e protetto, aiuta a dimagrire - Hepius

Ultima perdita di peso della flora. LUXIA SCIENTIFIC : Microbiota e sovrappeso

significato di perdita di peso em portugues migliori bruciagrassi senza nervosismo

Ecco il batterio che fa dimagrire. Si nasconde nel nostro intestino Uno studio dell'Università belga di Lovanio, pubblicata sul giornale Pnas, rivela che esiste un microrganismo capace di far perdere peso ai topi.

Perdita di peso: l'efficacia dei probiotici dimagranti Perdita di peso: l'efficacia dei probiotici dimagranti Da svariati mesi, il collegamento tra il microbiota intestinale e il peso corporeo è oggetto di innumerevoli studi e pubblicazioni. È ormai noto che uno squilibrio della flora batterica intestinale non favorisce la perdita di peso. A tale titolo, un team di ricerca dell'Istituto di Nutrizione di Rio de Janeiro ha appena evidenziato l'efficacia di svariati probiotici dimagranti, tra cui il ceppo Lactobacillus gasseri. Secondo la definizione dell'Organizzazione Mondiale della Salute OMSi probiotici sono dei "microrganismi viventi che, se ingeriti in quantità sufficienti, esercitano effetti benefici sulla salute". Le ricerche in materia hanno consentito di individuare migliaia di probiotici diversi, i cui ceppi batterici più conosciuti appartengono ai generi Bifidobacterium e Lactobacillus.

I ricercatori sono convinti di aver trovato la chiave per migliorare il metabolismo dei pazienti obesi. Potrebbe essere combattuta con 'un bordino di batteri'.

Video Lezione Retinopatia Diabetica

Un test di laboratorio ha appena rivelato che un microrganismo della flora intestinale è capace di far perdere peso a topi di laboratorio obesi. Si tratta di cavie che hanno una alimentazione eccessivamente ricca di grassi. Il batterio si chiama Akkermansia muciniphila ed è bastato farlo 'bere' ai topolini per far perdere loro metà dei chili di troppo.

puoi perdere peso con velocità coca lascia bruciagrassi

Il risultato è emerso nel corso di una ricerca dell' Università belga di Lovaniopubblicata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences. Gli studiosi sono convinti che la sperimentazione potrebbe portare in futuro nuove cure per combattere l'obesità, migliorando il metabolismo dei pazienti, e il diabete. I ricercatori, coordinati nello studio da Patrice Cani, sono convinti di essere di fronte alla "prima dimostrazione che esiste un legame diretto fra una particolare specie batterica e un metabolismo migliore".

recensioni di bruciatori di grasso torcia colpite shirataki noodle perdita di peso

E' stato calcolato che, nel corpo umano, i batteri sono 10 volte più numerosi delle cellule che compongono l'organismo. In tutto sarebbero Cellule e batteri lavorano in sinergia, e sono sempre di più le prove scientifiche di quanto il cosiddetto 'microbioma', l'insieme di microrganismi che popolano un organismo, sia importante per la salute. Studi precedenti avevano già messo in evidenza differenze di flora batterica tra le persone magre e quelle sovrappeso.

perdita di grasso asli perdere peso datazione

Questo batterio è stato identificato per la prima volta nel dal professor Willem de Vos dell'Università di Wageningen. Un 'brodo' di batteri. Nell'esperimento, topi allevati seguendo una dieta che li aveva resi volte più grassi del normale, sono stati nutriti con ultima perdita di peso della flora di batteri.

Tempo di lettura: 3 min I batteri intestinali possono inibire la perdita di peso? Non riesco a perdere peso. Un mio amico dice che il mio problema potrebbe essere dovuto ad alcuni batteri che vivono nel mio intestino. Posso fare qualcosa per risolvere il problema?

Risultato: pur restando più voluminosi dei topi magri, hanno perso circa la metà dei loro chili extra anche senza cambiare alimentazione. Inoltre si è ridotta la condizione di insulino-dipendenza, anticamera del diabete adulto. Un effetto "sorprendente", aggiunge l'autore dello studio, considerando che è stato possibile somministrando uno solo dei tantissimi germi che vivono nell'intestino.

Secondo Cani, lo studio rappresenta un "primo passo" verso "l'eventualità di poter utilizzare questi batteri nella prevenzione o nel trattamento dell'obesità e del diabete di tipo 2".

sfida di perdita di peso nuziale l abbronzatura aiuta a perdere peso

Uno scenario forse possibile "in un prossimo futuro". Meno ottimisti altri esperti che, pur riconoscendo l'importanza della scoperta, non pensano che possa portare a scoprire nuove terapie per combattere l'obesità. Colin Hill, microbiologo dell'University College Cork, nel Regno Unito, considera lo studio "entusiasmante", ma osserva che, pur essendo stati suggeriti numerosi legami fra batteri intestinali e sovrappeso, questa è la prima volta che un intervento diretto sembra funzionare.

Dei ricercatori hanno paragonato dei topi axenici senza microbiota e dei topi convenzionali: questi ultimi sono capaci di far digerire meglio le fibre alimentari e di estrarre più energia rispetto agli axenici. È stato anche dimostrato che il passaggio dei microbioti dei topi obesi e dei topi magri a dei topi axenici riceventi causava un aumento di peso maggiore nei topi che avevano ricevuto il microbiota dei topi obesi. Un'altra esperienza simile, ma questa volta con dei microbioti umani, ha dimostrato che dei topi che ricevevano il microbiota dei pazienti obesi ingrassavano più rapidamente e aumentavano maggiormente la loro massa grassa dei topi che avevano ricevuto il microbiota dei pazienti magri. La composizione del microbiota è quindi importante ma anche la sua diversità.

Concorda invece sul fatto che la ricerca dell'équipe belga possa aprire la strada a una migliore comprensione di quello che succede nell'intestino quando mangiamo, e permettere in futuro di arrivare a indicazioni dietetiche tagliate su misura per ogni persona che cerca di perdere peso.